Valery, classe 1997, cresce tra il disegno, le montagne e l’equitazione, percorsi che hanno definito il suo modo di osservare il mondo e costruire forme.
Dopo un brutto infortunio si dedica completamente allo studio della grafica e dell’illustrazione, approfondendo anatomie, forme organiche e linguaggi visivi.
La naturale estensione di questo linguaggio è stata la pelle, dove ha trovato il supporto più coerente per il suo immaginario fatto di creature, nervature e figure fluide.
Nel suo lavoro unisce analisi formale e sensibilità illustrativa, creando soggetti che sembrano respirare sulla pelle: piccoli simboli personali, elementi minimali e composizioni organiche pensate per dialogare con il corpo.
La sua ricerca si concentra sull’equilibrio tra segno, spazio e movimento, trasformando ogni tatuaggio in un frammento intimo e silenzioso.
Realizza sia flash che progetti custom, con un approccio attento alla storia, alla fisicità e al modo in cui ogni corpo accoglie la forma.







